Visita tutte le mostre di Lunigiana Land Art

Dai laboratori di produzione On-Site

Il progetto

“Vedere il sentire” è il titolo del workshop che si è tenuto nel Comune di Fosdinovo dal 18 al 20 marzo 2022, come prima di dodici azioni e produzioni On-Site. Undici giovani autori provenienti da varie regioni italiane hanno svolto una ricerca fotografica nell’antico Borgo, all’interno del Castello Malaspina, nel Museo Audiovisivo della Resistenza e nella Villa Malaspina, in un contesto urbano e naturalistico di notevole bellezza. Le immagini realizzate attraverso il mezzo fotografico, e non solo, propongono una diversa attribuzione di senso alla nuova lettura del territorio, per una comunicazione non retorica della storia e dell’identità di Fosdinovo e della Lunigiana.

 

La mostra qui proposta, a cura di Mario Cresci con Spazi Fotografici e Matèria, è esposizione diffusa tra Torre Malaspiniana (dal 27 marzo)  e Castello Malaspina (dal 19 maggio) fino all’8 luglio 2022, giorno in cui è in programma il finissage. Nella prima, appena ristrutturata, si ritrova una selezione di pannelli realizzata nello stesso fine settimana, completata, al piano superiore, da undici proposte per undici manifesti fatti per tradurre in immagini i luoghi che sono stati soggetti e oggetti di ricerca. Nel secondo un banco-gioco invita i visitatori a comporre la propria idea visiva del comune che li ospita. Tutta la produzione sarà integrata dalla produzione di un foglio-giornale distribuito nel mese di giugno al territorio e alla comunità, poi presentato a Pontremoli dal 30 giugno al 3 luglio 2022, all’interno del week-end conclusivo di Lunigiana Land Art.

 

Con opere di

Marta Baiano, Anna Bulgarelli, Anna Ferrannini, Brando Ghinzelli, Federica Mambrini, Camilla Mazzocato, Mara Palena, Alessandro Sillavi, tetau, Michele Turbanti, Elia Villotta.

 

Si ringrazia

Il Comune di Fosdinovo, Archivi della Resistenza, Famiglia Zuccarino – Villa Malaspina, Famiglia Torrigiani Malaspina – Castello Malaspina.

 

Dal 27 marzo all’8 luglio 2022 in

Torre Malaspiniana: 10/12 – 16/18 nei weekend e nei ponti, dal 1° luglio tutti i giorni

Castello Malaspina: 11-13 / 15-19 di sabato e di domenica, dal 1° maggio tutti i giorni eccetto martedì

Per informazioni sui luoghi espositivi e sulle modalità di accesso

Torre Malaspiniana – Ufficio cultura 01876807230 – Centro per il turismo 01871788126 – Sito web: https://comunefosdinovo.it/

 

Castello Malaspina – Sito web: https://www.castellodifosdinovo.it/

 

*Mostre ad accesso libero con integrazione per visita al Castello per quanto riguarda la visita all’allestimento site-specific presso le Carceri del Castello Malaspina di Fosdinovo

Dalla residenze d'artista On-Site

Una mostra di

Marco Loi / Giacomo Bianco

 

“E dopo questo fu il silenzio” indaga l’ex base militare troposcatter NATO (Livorno Station – Codice IMXZ) situata a 1500 m sulla cima del monte Giogo nel comune di Comano. Durante il periodo della guerra fredda copriva la ricezione e la trasmissione di informazioni criptate appartenenti al sistema di radiocomunicazione di allerta precoce ‘Allied Command Europe Highband (ACE High)’ che univa la Norvegia settentrionale attraverso l’Europa centrale fino alla Turchia orientale. Chiamato il monte con le orecchie, per decenni, ha svolto l’unica funzione per il quale fu eretto nel 1956: ascoltare i bisbiglii magnetici che, nella frequenza delle microonde, trasferivano informazioni essenziali nel vulnerabile scenario geopolitico fra mondo occidentale e blocco sovietico. Le orecchie del monte furono a lungo avvolte da nuvole e mistero, accessibili esclusivamente a coloro che avevano il compito di mantenerle attive e segrete fino all’avvento della nuova telecomunicazione satellitare. Nel 1994 il luogo si spense: i quattro paraboloidi di metallo smisero di ascoltare trasformandosi in semplice bussola geografica. Ponendosi un obiettivo che riecheggia come una domanda “E dopo questo fu il silenzio” interroga metaforicamente l’attuale sistema percettivo delle parabole, proponendo una narrazione plurilinguistica che invita all’ascolto e alla riappropriazione di un luogo per anni negato.

 

Dove e quando:

Dal 20 maggio al 19 giugno 2022

Canonica San Giorgio – Comano

 

A cura di

Spazi Fotografici / Matèria

 

Mentori

Matteo Balduzzi / Elisa Medde

 

Per informazioni e richieste:

info@spazifotografici.it

Orari e modalità di visita

La mostra resterà aperta dalle 15 alle 18:00 ogni sabato e domenica.
Sarà visitabile su appuntamento, contatti:

info@sangiorgiocomano.it – 3492576037

 

Grazie a Pro Loco Castello di Comano e Polisportiva San Giorgio Comano.

Installazione / evento / performance

Ilaria Turba

 

Me’Ag arpens– mi ricordo, io ripenso – è il nome del progetto site-specific realizzato da Ilaria Turba, tra marzo e maggio 2022, nel Comune di Casola. Un’opera partecipativa che si è nutrita, in un tempo stretto ed intenso, degli incontri e delle relazioni intrecciate nelle frazioni del Comune al confine con la sua terra d’origine (la Garfagnana). Un’occasione per dare spazio e luce ai borghi come quelli di Argigliano, Casciana, Casola, Castiglioncello, Codiponte, Luscignano, Montefiore, Regnano, Reusa, Ugliancaldo, Vigneta. Le parole raccolte durante gli incontri, sono pensieri che si perdono in un passato contadino radicato nella terra, pezzi di storie di partenze senza piu’ritorni, di arrivi da terre straniere, abbandono e cura, strappi e ricostruzioni. Frammenti di voci come una costellazione di stelle che verranno restituite alle persone durante l’installazione e che compongono la vita autentica di una comunità quale è Casola. La produzione, da presentarsi in esposizione e performance, notte di festa e lotteria, sarà fatta di oggetti-amuleto, installazione site-specific nel borgo di Casola, evento popolare che si aprira’ con la musica della Società Filarmonica di Santa Cecilia e che vede la collaborazione con abitanti, un gruppo di bambini del paese, il Camping La Traìna, privati ed associazioni. Un evento, un’opera effimera, che, come “Legarsi alla montagna” di Maria Lai, è subito traccia ed esperienza già indelebile nell’immaginario, di una comunità, quella che l’ha accolta.

 

 

Dove e quando:

Sabato 28 maggio 2022 dalle 19:00

Borgo di Casola – Casola in L.
// Camping La Traìna

 

A cura di

Spazi Fotografici / Matèria

 

Mentori

Matteo Balduzzi / Elisa Medde

 

Per informazioni e richieste:

tecla@spazifotografici.it

Orari e modalità di accesso/partecipazione/visita

L’evento inizierà alle 19:00 di sabato 28 maggio presso la Torre di Casola con Società Filarmonica Santa Cecilia. Dalle 19:30 il punto di ritrovo per partecipare alla performance / visita all’installazione sarà presso Camping La Traìna.

 

Per informazioni:
tecla@spazifotografici.it / 3662075313 (Francesca)

Evento e mostra

Rachele Maistrello

 

VENTO, festival nomade di film immaginari è il nome del progetto site-specific di Rachele Maistrello realizzato tra maggio e giugno nel comune di Filattiera. VENTO come una forza fluida e invisibile, capace di infiltrarsi tanto dentro archivi dimenticati quanto di muoversi liberamente tra il paesaggio e passare oltre, tra storie di persone tra loro sconosciute. Una forza fluida capace di rimescolare tra loro leggende, storie realmente avvenute e nuove narrazioni. Realizzato in sinergia con la filmaker Silvia Caroni, il festival non presenta film conclusi, bensì film potenziali, finestre immaginative in cui gli abitanti saranno attori e fruitori di un fantasticare affettivo sulle loro esistenze e sulle loro radici collettive. Il circolino di Caprio, misterioso paese dei cento gatti, ospiterà, il primo giugno, una festa popolare dove trame di film, giurie improvvisate e musicanti erranti si incontreranno e scopriranno l’uno con l’altro. Il programma di VENTO, opera effimera, si espanderà oltre il circolo, diffondendo una programmazione in cui generi tra horror, fantascienza, musical, commedia, documentario e biografico restituiranno una visione sul paesaggio e sui suoi abitanti, presenti e futuri. Testi, immagini d’archivio ma anche credits e parole nascoste andranno a costituire un rebus poetico sui confini dell’abitare e dell’abitato. Le locandine dei film in cartellone diventeranno invece innesto site-specific nel circolo di Caprio fino al primo luglio, rendendolo luogo espositivo, ma anche luogo d’incontro in cui, forse, i visitatori curiosi, potranno incontrare i veri protagonisti dei film.

 

Dove e quando:

Dal 1° giugno al 1° luglio 2022
Circolino di Caprio – Filattiera

 

A cura di

Spazi Fotografici / Matèria

 

Mentori

Chiara Agradi

 

Per informazioni e richieste:

tecla@spazifotografici.it

Orari e modalità di visita

La mostra, aperta da una serata di “festival”, sarà visitabile dal 1° giugno al 1° luglio negli orari di apertura del Circolino di Filattiera.

 

Per informazioni:
tecla@spazifotografici.it / 3662075313 (Francesca)

Produzioni correlate On-Site

Un’azione di comunicazione collettiva

Porta con te i manifesti realizzati all’interno del workshop con Mario Cresci On-Site. Un’edizione limitata in formato 50×70 sarà disponibile presso la Torre Malaspiniana, poi con il foglio-giornale dal 30 giugno al 3 luglio a Pontremoli, nel weekend conclusivo del festival.

 

Il foglio-giornale verrà distribuito in giugno alla comunità. Sarà messo in mostra nei prossimi mesi presso Torre Malaspiniana

Land Art Comano

Dal 10 aprile visita i borghi di Castello di Comano, Camporaghena, Torsana e Groppo San Pietro per scoprire le opere realizzate dagli artisti invitati per Land Art Comano: Aurora Avvantaggiato, Simone Paulin, Devid Strussiat e Raffaele Vitto. Materiali come terra, pietra, legno sono i protagonisti di un itinerario letteralmente costruito sulle geografie dei quattro borghi d’Appennino. Per informazioni e visite info@sangiorgiocomano.it / 3293653271