Visita tutte le mostre di Lunigiana Land Art

Dai laboratori di produzione On-Site

Il progetto

“Vedere il sentire” è il titolo del workshop che si è tenuto nel Comune di Fosdinovo dal 18 al 20 marzo 2022, come prima di dodici azioni e produzioni On-Site. Undici giovani autori provenienti da varie regioni italiane hanno svolto una ricerca fotografica nell’antico Borgo, all’interno del Castello Malaspina, nel Museo Audiovisivo della Resistenza e nella Villa Malaspina, in un contesto urbano e naturalistico di notevole bellezza. Le immagini realizzate attraverso il mezzo fotografico, e non solo, propongono una diversa attribuzione di senso alla nuova lettura del territorio, per una comunicazione non retorica della storia e dell’identità di Fosdinovo e della Lunigiana.

 

La mostra qui proposta, a cura di Mario Cresci con Spazi Fotografici e Matèria, è esposizione diffusa tra Torre Malaspiniana (dal 27 marzo)  e Castello Malaspina (dal 19 maggio) fino all’8 luglio 2022, giorno in cui è in programma il finissage. Nella prima, appena ristrutturata, si ritrova una selezione di pannelli realizzata nello stesso fine settimana, completata, al piano superiore, da undici proposte per undici manifesti fatti per tradurre in immagini i luoghi che sono stati soggetti e oggetti di ricerca. Nel secondo un banco-gioco invita i visitatori a comporre la propria idea visiva del comune che li ospita. Tutta la produzione sarà integrata dalla produzione di un foglio-giornale distribuito nel mese di giugno al territorio e alla comunità, poi presentato a Pontremoli dal 30 giugno al 3 luglio 2022, all’interno del week-end conclusivo di Lunigiana Land Art.

 

Con opere di

Marta Baiano, Anna Bulgarelli, Anna Ferrannini, Brando Ghinzelli, Federica Mambrini, Camilla Mazzocato, Mara Palena, Alessandro Sillavi, tetau, Michele Turbanti, Elia Villotta.

 

Si ringrazia

Il Comune di Fosdinovo, Archivi della Resistenza, Famiglia Zuccarino – Villa Malaspina, Famiglia Torrigiani Malaspina – Castello Malaspina.

 

Dal 27 marzo all’8 luglio 2022 in

Torre Malaspiniana: 10/12 – 16/18 nei weekend e nei ponti, dal 1° luglio tutti i giorni

Castello Malaspina: 11-13 / 15-19 di sabato e di domenica, dal 1° maggio tutti i giorni eccetto martedì

Per informazioni sui luoghi espositivi e sulle modalità di accesso

Torre Malaspiniana – Ufficio cultura 01876807230 – Centro per il turismo 01871788126 – Sito web: https://comunefosdinovo.it/

 

Castello Malaspina – Sito web: https://www.castellodifosdinovo.it/

 

*Mostre ad accesso libero con integrazione per visita al Castello per quanto riguarda la visita all’allestimento site-specific presso le Carceri del Castello Malaspina di Fosdinovo

Il progetto

Cesura Photobuster è un progetto di residenza culturale fotografica realizzato da Cesura per documentare territori italiani e non con un approccio autoriale e indipendente. Un gruppo di fotografi si concentra su un territorio specifico per un tempo limitato; il lavoro collettivo viene poi editato ed esposto alla fine della residenza in una mostra in loco. Il format, residenza di 10 giorni sul campo, è stato importato qui per il festival e, per la seconda volta, nella storia di Cesura, aperto a fotografi selezionati tramite call. Il risultato: una mostra collettiva, in interni ed esterni, a Zum Zeri.

 

A cura di Spazi Fotografici e Matèria, il laboratorio è stato realizzato dal 3 all’11 giugno con base in Rustico Ca’ Landi. È diventato mostra allestita presso lo stesso Rifugio e nel bosco lungo il sentiero del Monte Spiaggi. Negli interni un editing wall, fatto di fotografie in piccolo formato, si apre ai visitatori: tutti, infatti, possono portare a casa una fotografia. L’idea è quella di ridare Zeri a Zeri.

 

Con opere di

Maria Elisa Ferraris, Chiara Fossati, Giacomo Liverani, Marco P. Valli + Davide Bondielli, Elena Lionetti, Christian Velcich

 

Si ringrazia

Il Comune di Zeri, Rifugio I due Santi

 

Dall’11 giugno al 3 luglio 2022 in

Rifugio I due Santi e bosco di Zum Zeri, lato Emilia Romagna, sentiero verso Monte Spiaggi.

Per informazioni sui luoghi espositivi e sulle modalità di accesso

info@zumzeri.eu – 3347190672 (Maurizio Viaggi)

Il progetto

Setting the Stage è il risultato di un workshop collaborativo guidato da Felicity Hammond con otto partecipanti, selezionati tramite open call e provenienti da diverse parti del mondo. Al momento della stesura di questo testo, il lavoro finale non è ancora chiaro. Proprio come l’architettura indeterminata del Castello di Lusuolo, l’installazione è emersa attraverso la costruzione, la decostruzione, la ricostruzione e il riutilizzo dei materiali dai quali è partito il lavoro: i processi sperimentali che i partecipanti hanno utilizzato riflettono la storia del sito. L’allestimento del palcoscenico diventa un set teatrale o un diorama: le sculture fungono da oggetti di scena e le immagini riflettono i materiali locali. Lo spettatore è invitato ad entrare nel palcoscenico del castello e immaginare il viaggio materiale del progetto. L’installazione resterà patrimonio del Comune, della comunità, del territorio. A cura di Spazi Fotografici e Matèria, in collaborazione con Lunica.foto, la mostra resterà visitabile fino al 3 luglio, forse anche dopo.

 

Con opere di

Diana Ferro, Vladimir Florentin Gheorghe, Cristopher Ghioldi, Anja Furrer, Felicity Hammond, Azaria Marismari, Daan Russcher, Joanna Wierzbicka, Yshao Lin

 

Si ringrazia

Il Comune di Mulazzo
Istituto Valorizzazione Castelli

 

Dal 25 giugno al 3 luglio 2022 in

Castello di Lusuolo – Mulazzo

Per informazioni sulle possibilità di visita e modalità di accesso

info@istitutovalorizzazionecastelli.it – 0585816524

 

*Mostra ad ingresso libero con ingresso soggetto a bigliettazione del Castello
**Apertura straordinaria e gratuita per l’evento di inaugurazione di sabato 25 giugno

 

Il progetto

Carta Rozza è redazione, magazine al fronte, gruppo di lavoro, corpo unico. Dal laboratorio omonimo, di e con Jacopo Benassi, un’installazione concepita per gli spazi di Villa La Cartiera dove lui e gli artisti selezionati hanno vissuto dal 26 al 30 giugno 2022 a strettissimo contatto. Ne è uscita un’installazione fatta di immagini, suoni, fotografia, anche primordiale, segno e disegno. A cura di Spazi Fotografici e Matèria, la mostra vede in apertura la performance Orda, realizzata dallo stesso gruppo, resterà visitabile e viva fino al 3 luglio, fino al 17 luglio poi con altro assetto.

 

Con opere di

Marco Augusto Basso, Jacopo Benassi, Annalisa Biancardi, Giacomo Gerboni, Nikola Lorenzin, Beatrice Miniaci, Francesco Nava, Gabriele Provenzano, Matteo Ribet, Martino Sartori, Manfredi Zimbardo

 

Si ringrazia

Il Comune di Pontremoli
Villa La Cartiera – Pontremoli

 

Dal 30 giugno al 3/17 luglio 2022 in

Villa La Cartiera – Pontremoli

Visite sempre possibili su appuntamento

Emanuele Del Signore – 349 627 2831

 

*Apertura straordinaria nelle giornate di festival – 30 giugno e 2 luglio

 

Il progetto

A Home of Pictures è una mostra di e a cura di Tom Lovelace nata all’interno dell’omonimo laboratorio ad aprile scorso. Si compone di fotografie, disegni, oggetti, segue il tema della casa per raccontare il territorio di Podenzana, oltre Podenzana, come spazio che abitiamo. A cura di Spazi Fotografici e Matèria, la mostra resterà visitabile fino al 9 luglio con la possibilità di restare dopo al Comune e territorio.

 

Con opere di

Giovanni Borga, Camilla Calato, Giulia Chiatante, Anna Fabrizi, Nicoletta Grillo, Arianna Mattietti, Luca Nacca, Francesco Puppo, Federica Rugnone, Bing Ye, Chiara Vallarino

 

Si ringrazia

Comune di Podenzana

Lunica.foto

 

Dal 30 giugno al 9 luglio 2022 in

Oratorio del Crocifisso – vicino Municipio e Chiesa dei Santi Giacomo e Cristoforo

Informazioni e modalità di accesso

Mostra ad ingresso libero. Per informazioni davide.marcelli@gmail.com

Dalla residenze d'artista On-Site

Una mostra di

Marco Loi / Giacomo Bianco

 

“E dopo questo fu il silenzio” indaga l’ex base militare troposcatter NATO (Livorno Station – Codice IMXZ) situata a 1500 m sulla cima del monte Giogo nel comune di Comano. Durante il periodo della guerra fredda copriva la ricezione e la trasmissione di informazioni criptate appartenenti al sistema di radiocomunicazione di allerta precoce ‘Allied Command Europe Highband (ACE High)’ che univa la Norvegia settentrionale attraverso l’Europa centrale fino alla Turchia orientale. Chiamato il monte con le orecchie, per decenni, ha svolto l’unica funzione per il quale fu eretto nel 1956: ascoltare i bisbiglii magnetici che, nella frequenza delle microonde, trasferivano informazioni essenziali nel vulnerabile scenario geopolitico fra mondo occidentale e blocco sovietico. Le orecchie del monte furono a lungo avvolte da nuvole e mistero, accessibili esclusivamente a coloro che avevano il compito di mantenerle attive e segrete fino all’avvento della nuova telecomunicazione satellitare. Nel 1994 il luogo si spense: i quattro paraboloidi di metallo smisero di ascoltare trasformandosi in semplice bussola geografica. Ponendosi un obiettivo che riecheggia come una domanda “E dopo questo fu il silenzio” interroga metaforicamente l’attuale sistema percettivo delle parabole, proponendo una narrazione plurilinguistica che invita all’ascolto e alla riappropriazione di un luogo per anni negato.

 

Dove e quando:

Dal 20 maggio al 4 luglio 2022

Canonica San Giorgio – Comano

 

A cura di

Spazi Fotografici / Matèria

 

Mentori

Matteo Balduzzi / Elisa Medde

 

Per informazioni e richieste:

info@spazifotografici.it

Orari e modalità di visita

La mostra è visitabile su appuntamento:

3492576037 – 3391637905

 

Grazie a Pro Loco Castello di Comano e Polisportiva San Giorgio Comano.

Installazione / evento / performance

Ilaria Turba

 

Me’Ag arpens– mi ricordo, io ripenso – è il nome del progetto site-specific realizzato da Ilaria Turba, tra marzo e maggio 2022, nel Comune di Casola. Un’opera partecipativa che si è nutrita, in un tempo stretto ed intenso, degli incontri e delle relazioni intrecciate nelle frazioni del Comune al confine con la sua terra d’origine (la Garfagnana). Un’occasione per dare spazio e luce ai borghi come quelli di Argigliano, Casciana, Casola, Castiglioncello, Codiponte, Luscignano, Montefiore, Regnano, Reusa, Ugliancaldo, Vigneta. Le parole raccolte durante gli incontri, sono pensieri che si perdono in un passato contadino radicato nella terra, pezzi di storie di partenze senza piu’ritorni, di arrivi da terre straniere, abbandono e cura, strappi e ricostruzioni. Frammenti di voci come una costellazione di stelle che verranno restituite alle persone durante l’installazione e che compongono la vita autentica di una comunità quale è Casola. La produzione, da presentarsi in esposizione e performance, notte di festa e lotteria, sarà fatta di oggetti-amuleto, installazione site-specific nel borgo di Casola, evento popolare che si aprira’ con la musica della Società Filarmonica di Santa Cecilia e che vede la collaborazione con abitanti, un gruppo di bambini del paese, il Camping La Traìna, privati ed associazioni. Un evento, un’opera effimera, che, come “Legarsi alla montagna” di Maria Lai, è subito traccia ed esperienza già indelebile nell’immaginario, di una comunità, quella che l’ha accolta.

 

 

Dove e quando:

Sabato 28 maggio 2022 dalle 19:00

Borgo di Casola – Casola in L.
// Camping La Traìna

 

A cura di

Spazi Fotografici / Matèria

 

Mentori

Matteo Balduzzi / Elisa Medde

 

Per informazioni e richieste:

tecla@spazifotografici.it

Orari e modalità di accesso/partecipazione/visita

L’evento inizierà alle 19:00 di sabato 28 maggio presso la Torre di Casola con Società Filarmonica Santa Cecilia. Dalle 19:30 il punto di ritrovo per partecipare alla performance / visita all’installazione sarà presso Camping La Traìna.

 

Per informazioni:
tecla@spazifotografici.it / 3662075313 (Francesca)

Evento e mostra

Rachele Maistrello

 

VENTO, festival nomade di film immaginari è il nome del progetto site-specific di Rachele Maistrello realizzato tra maggio e giugno nel comune di Filattiera. VENTO come una forza fluida e invisibile, capace di infiltrarsi tanto dentro archivi dimenticati quanto di muoversi liberamente tra il paesaggio e passare oltre, tra storie di persone tra loro sconosciute. Una forza fluida capace di rimescolare tra loro leggende, storie realmente avvenute e nuove narrazioni. Realizzato in sinergia con la filmaker Silvia Caroni, il festival non presenta film conclusi, bensì film potenziali, finestre immaginative in cui gli abitanti saranno attori e fruitori di un fantasticare affettivo sulle loro esistenze e sulle loro radici collettive. Il circolino di Caprio, misterioso paese dei cento gatti, ospiterà, il primo giugno, una festa popolare dove trame di film, giurie improvvisate e musicanti erranti si incontreranno e scopriranno l’uno con l’altro. Il programma di VENTO, opera effimera, si espanderà oltre il circolo, diffondendo una programmazione in cui generi tra horror, fantascienza, musical, commedia, documentario e biografico restituiranno una visione sul paesaggio e sui suoi abitanti, presenti e futuri. Testi, immagini d’archivio ma anche credits e parole nascoste andranno a costituire un rebus poetico sui confini dell’abitare e dell’abitato. Le locandine dei film in cartellone diventeranno invece innesto site-specific nel circolo di Caprio fino al primo luglio, rendendolo luogo espositivo, ma anche luogo d’incontro in cui, forse, i visitatori curiosi, potranno incontrare i veri protagonisti dei film.

 

Dove e quando:

Dal 1° giugno al 1° luglio 2022
Circolino di Caprio – Filattiera

 

A cura di

Spazi Fotografici / Matèria

 

Mentori

Chiara Agradi

 

Per informazioni e richieste:

tecla@spazifotografici.it

Orari e modalità di visita

La mostra, aperta da una serata di “festival”, sarà visitabile dal 1° giugno al 1° luglio negli orari di apertura del Circolino di Filattiera.

 

Per informazioni:
tecla@spazifotografici.it / 3662075313 (Francesca)

Evento in proiezione

Fotoromanzo Italiano

 

Si chiama “TRA ZERO E UNO, Travolti da una serie di eventi con probabile lieto fine” ed è il film di Fotoromanzo Italiano. Così la sinossi: “Si dice probabilità di un evento il numero, compreso fra 0 e 1, che esprime il grado di possibilità che l’evento si verifichi, intendendo che il valore minimo 0 corrisponda al caso in cui l’evento sia impossibile, mentre il valore massimo 1 corrisponda al caso in cui l’evento sia certo. Le probabilità di vincere al Superenalotto sono più o meno le stesse di essere colpiti da una meteorite. A Bagnone, in Lunigiana, sono accadute entrambe le cose”. Il collettivo Fotoromanzo Italiano, in team con Federica Chiocchetti (Photocaptionist), Pietro De Tilla ed Elvio Manuzzi (Enece Film), ha deciso di realizzare un film documentario, raccogliendo alcuni fatti e aneddoti accaduti nel corso del tempo, con la collaborazione degli abitanti e delle associazioni locali. Seguendo la propria metodologia di lavoro ironica ed inclusiva, gli artisti si fanno detonatori per liberare le energie culturali, storiche e sociali presenti sul territorio, in un percorso di attivazione e riscoperta di un immaginario. Sceneggiato attraverso la costruzione di un fantomatico telegiornale, gli inviati incontrano i bagnonesi rendendoli protagonisti di un racconto probabile o verosimile, in un inedito intreccio tra cinema della realtà ed effetto “neoreality”.

 

Ideazione e regia: Giorgio Barrera, Andrea Botto, Federica Chiocchetti

Riprese, suono e montaggio: Pietro De Tilla, Elvio Manuzzi

Graphic design: Francesco Delrosso

Musiche originali: Fabio Talloru

 

Dove e quando:

Giovedì 2 giugno 2022 alle 21:00
Teatro F. Quartieri – Bagnone

 

A cura di

Spazi Fotografici / Matèria

 

Mentori

Chiara Agradi

 

Per informazioni e richieste:

tecla@spazifotografici.it

Orari e modalità di accesso

L’evento inizierà alle 21:00 di giovedì 2 giugno presso il Teatro F. Quartieri di Bagnone, luogo deputato alla “première” di progetto. Sarà anticipato da un informale aperitivo tra i bar del centro storico. Si suggerisce di arrivare in Teatro entro 15 minuti dall’inizio.

 

Per informazioni:
tecla@spazifotografici.it / 3662075313 (Francesca)

Performance evento

Polisonum

 

Urlo è una installazione sonora che percorre il fiume Magra, che dal monte Borgognone in Toscana sfocia nel Mar Tirreno a Bocca di Magra, in Liguria, dopo 62 Km di percorso. Nel suo storico rapporto con la vita degli abitanti della Lunigiana, il fiume Magra segnava il confine tra i feudi e il dominio Granducale. Polisonum parte dall’idea di utilizzare il percorso fluviale come connessione tra i vari paesi della Lunigiana. Un filo ideale che attraversa i confini e, come in un rituale, connette il presente con il passato, alla ricerca di un senso comunitario nella memoria storica e collettiva della Lunigiana. Ispirati dalle storie di magia e dalle leggende popolari tipiche del territorio, Polisonum trova nell’urlo il suono primordiale in comune ad ogni essere umano. L’urlo è anzitutto il gesto con cui la voce risuona coinvolgendo con sé l’intera cavita corporea. Il risultato è un canto composto da urla, intrappolato in cinque sfere galleggianti in acciaio, che percorreranno per una settimana l’intero fiume, sfociando nel mare. L’evento aperto al pubblico avrà luogo venerdì 10 giugno 2022 dalle 19:00 sulle sponde del fiume Magra a Chiesaccia, località al confine tra Tresana e Villafranca. Leggi il testo critico

 

Dove e quando:

Dal 13 giugno al 3 luglio 2022

Castello Malaspina di Tresana

 

A cura di

Spazi Fotografici / Matèria

 

Mentori

Nicolas Ballario

 

Per informazioni e richieste:

tecla@spazifotografici.it

Orari e modalità di accesso

L’esposizione, visitabile su appuntamento, segue la performance in programma alle 19:00 di venerdì 10 giugno presso località Chiesaccia di Tresana, con primo punto di ritrovo alle ore 18:00 al Parco Fiera di Barbarasco. Per visitarla: 3891465202 (Marianna)

 

Per informazioni:
tecla@spazifotografici.it / 3662075313 (Francesca)

Una mostra di

Laura Pugno

 

Ricca di fiumi e di torrenti, la terra della Lunigiana è anche ricca di storia, e anzitutto di luoghi. Statue stele e antiche costruzioni, vie francigene e un fluire di tradizioni e leggende che attingono abbondantemente alla natura e ai suoi elementi. Una terra dove il Cristianesimo trionfante, seppure privilegiando il debito riconoscimento da tributare allo spazio della nuova Divinità, non ha potuto cancellare la memoria e la magia degli innumerevoli luoghi presenti. È stato il fiume Taverone presso Licciana Nardi a offrire alcuni di questi luoghi alla ricerca di Laura Pugno e alla successiva restituzione di fotografie e sculture. Una ricerca che, ispirata dalla memoria, ha provato a dare voce all’acqua del fiume, al suo fluire e al suo momentaneo acquietarsi presso la riva. Un’acqua vissuta come materia in continuo rinnovo, tra pulsioni e raffrenamenti, nella suggestione di miti arcaici in cui capitava che fosse un fiume l’oggetto di un innamoramento. E naturalmente il senso dell’acqua: senso di vita, di salvezza per l’essere umano. Laura Pugno nel fiume crea un nuovo rito che potrebbe essere avvenuto in ogni momento, un cero che brucia quietamente sull’acqua. Ma non vi è solo il tempo del fuoco, vi è anche un tempo dell’acqua, che accoglie fin da subito la cera sciolta dal fuoco, la invita ad una forma, la modella. Finché la fiammella incontra l’acqua. In questa ricerca le immagini del fiume si mettono in dialogo con una serie di gusci di cozze fluviali che fungono da acquasantiere, evocando altri riti: il celebrare e il gratificare. Leggi il testo critico

 

Dove e quando:

Dal 17 giugno al 3 luglio 2022

Casa Vallini – via Montebello 46
Centro storico di Licciana Nardi

 

A cura di

Spazi Fotografici / Matèria

 

Mentori

Nicolas Ballario

 

Per informazioni e richieste:

info@spazifotografici.it

Orari e modalità di visita

La mostra resterà aperta dalle 10 alle 12, dalle 17 alle 19 ogni sabato e domenica.
Sarà visitabile inoltre su appuntamento, contatti: 3468003136 (Roberta)
Opening: venerdì 17 giugno ore 18:30 (informazioni: 3662075313, Francesca)

 

Si ringrazia la famiglia Vallini.

Produzioni correlate On-Site

Un’azione di comunicazione collettiva

Porta con te i manifesti realizzati all’interno del workshop con Mario Cresci On-Site. Un’edizione limitata in formato 50×70 sarà disponibile presso la Torre Malaspiniana, poi con il foglio-giornale dal 30 giugno al 3 luglio a Pontremoli, nel weekend conclusivo del festival.

 

Il foglio-giornale verrà distribuito in giugno alla comunità. Sarà messo in mostra nei prossimi mesi presso Torre Malaspiniana

Un itinerario 4x4 ai piedi dell'Appennino

Dal 10 aprile visita i borghi di Castello di Comano, Camporaghena, Torsana e Groppo San Pietro per scoprire le opere realizzate dagli artisti invitati per Land Art Comano: Aurora Avvantaggiato, Simone Paulin, Devid Strussiat e Raffaele Vitto. Materiali come terra, pietra, legno sono i protagonisti di un itinerario letteralmente costruito sulle geografie dei quattro borghi d’Appennino. Per informazioni e visite info@sangiorgiocomano.it / 3293653271

Un progetto fotografico e filmico

Una mostra di

Stefano Azario

 

“Siamo tutti in cerca della nostra retta via, in un modo o nell’altro; tutti alla ricerca di un modo di vivere che ci permetta di sentirci bene e in equilibrio con ciò che ci circonda.  Come noi, anche la Lunigiana, anticamente tagliata dalla via Francigena e ora da un’autostrada, ha un suo percorso che muta nel tempo.  Per caso o per destino vent’anni fa la mia famiglia ha messo radici in un bosco in zona ma, poco dopo, anche noi abbiamo intrapreso altre strade. Sono tornato alla ricerca di una svolta creativa e queste fotografie tracciano il mio viaggio tra gennaio e maggio 2022. Il progetto è un insieme di ritratti e di percorsi possibili, percorsi da intraprendere o da lasciare. Ho voluto incontrare le persone per ascoltare le loro storie e fotografare le strade per trovare un mio sentiero. Ci sono immagini di chi è appena arrivato e altre di chi non è mai partito, di neonati e di centenari, di amici e di nuove conoscenze. Le strade, invece, sono ben battute e condivise o sterrate e sconosciute; spesso si passa da una all’altra semplicemente incrociandola oppure dovendola cercare. Le possibilità sono infinite ma il percorso è nostro”

 

Dove e quando:

Dal 18 giugno al 3 luglio 2022

NõGallery – Palazzo Sforza
via Garibaldi 78, Pontremoli

 

In collaborazione con

Lunicafoto / NõGallery

 

Per informazioni e richieste:

info@lunicafoto.it

Orari e modalità di visita

La mostra resterà aperta dalle 10 alle 12:30, dalle 16 alle 19 tutti i giorni eccetto il lunedì. Sarà inaugurata con un rinfresco sabato 18 giugno alle 18:30 alla presenza dell’autore e del team Lunicafoto / NõGallery. Sarà anticipata da un evento in piazza Roma a Bagnone sabato 18 giugno alle 11:00. Per tutte le informazioni consulta il programma